Nella notte tra Lunedi’ 13 e Martedi’ 14 Ottobre,alcuni militanti dell’ Associazione CASAPOUND ITALIA della sezione di Sassari,hanno “impiccato” in diverse vie e ponti della citta’circa 15 manichini , recanti al collo cartelli con su scritto “morto una rata alla volta”,”30 anni di mutuo” e “sfratto esecutivo”, per manifestare, attraverso la suddetta azione dimostrativa , per il diritto alla proprieta’ della casa e per il MUTUO SOCIALE.
Anche in una citta’ relativamente piccola come Sassari ,l’ emergenza abitativa sta’ dando i suoi frutti : famiglie sotto sfratto,decine e decine di padri di famiglia costretti a recarsi alle strutture di assistenza per avere un pasto caldo ,famiglie che occupano garage o che vivono in cinque in buchi di pochi metri quadrati.Da anni non si costruiscono case popolari e la situazione sta degenerando.
Come associazione CASAPOUND ITALIA,crediamo che l’ unica alternativa possibile all’ emergenza abitativa, sia la proposta di legge da noi progettata:
Ovvero la creazione di un ente regionale, che costruisca case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici su territorio demaniale e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del MUTUO SOCIALE : ovvero una rata di mutuo senza interesse, che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, e che venga immediatamente bloccata in caso di stato di disoccupazione totale della famiglia , una rata che non passa attraverso le banche,ormai piovre e carnefici di troppi cittadini.
CasaPound Italia Sardegna.